Nel processo d’appello a Torino, Mario Roggero – il gioielliere di Grinzane Cavour che nell’aprile 2021, durante una rapina nel suo negozio, uccise due banditi e ne ferì un terzo – è stato condannato a 14 anni e 9 mesi. In primo grado era stato condannato a 17 anni.

"Ho ucciso quei ladri per salvarmi la vita". Lo sfogo in aula del gioielliere di Grinzane Cavour

Nel corso dell’udienza, Roggero aveva rilasciato dichiarazioni spontanee sostenendo di aver agito esclusivamente per legittima difesa. «Se lui non mi avesse puntato la pistola, io non avrei sparato» ha affermato Roggero, spiegando di essere intervenuto solo per proteggere la moglie e la propria famiglia.

“Il gioielliere sparò per illegittima vendetta”, i pm chiedono la conferma della condanna

Ha raccontato di essersi sentito terrorizzato, perché per tre volte l’arma gli era stata puntata in faccia: «Ho sparato per salvarmi la vita, non avevo intenzione di uccidere, ma non volevo essere ucciso». In primo grado il tribunale di Asti lo aveva condannato a 17 anni, non riconoscendo la legittima difesa. Roggero ha concluso dichiarando che quell’episodio ha rovinato la loro vita «moralmente, fisicamente e psicologicamente».