Dalle 7:30 coordinate dalla Prefettura sono state eseguite verifiche della presenza di 155 richiedenti asilo, privi di accoglienza in Porto Vecchio, prese in carico con trasferimento in centri di accoglienza in Italia e chiusura di due magazzini fatiscenti dove si sono verificati incendi.

Le attività erano state programmate nel corso di incontri in Prefettura tra Questura, Guardia di Finanza, Carabinieri e Vigili del Fuoco, Comune di Trieste e Regione Fvg.

Oggi hanno operato personale di Prefettura per le procedure di accoglienza; Ufficio immigrazione della Questura per l'esame delle posizioni di soggiorno; Azienda Sanitaria Asugi per visite mediche e rilevazione di eventuali problemi sanitari, con un mezzo del Soccorso Sanitario Urgente; Polizia, Carabinieri e GdF coordinati dalla Questura.

Sul posto sono state installate tensostrutture della Protezione Civile Regionale e distribuiti pasti ai migranti dalla Fondazione Diocesana Caritas Onlus di Trieste (con oneri a carico della Prefettura).

L'operazione procede senza criticità. Per i due magazzini, dove si erano verificati incendi, cominciano a cura del Comune, le operazioni di chiusura e messa in sicurezza. I richiedenti asilo - cui sono garantiti generi alimentari di conforto - sono informati sulle operazioni e sulla possibilità di ospitalità nei CAS, e ricevono una visita medica prima di salire sui pullman per raggiungere le destinazioni.