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3 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:27

Svolta nelle indagini sulla scomparsa di Vito Mezzalira, di 66 anni, ex dipendente di Poste italiane, scomparso nell’estate 2019: sono suoi i resti rinvenuti, a inizio mese, nel giardino della sua casa a Sdraussina, frazione di Sagrado (Gorizia), dove viveva una volta andato in pensione. La corrispondenza, come riporta Il Piccolo, è stata stabilita dalle impronte di denti e mandibola. Sarà, però, l’autopsia, il cui incarico sarà conferito il 16 dicembre, a ufficializzare l’identità.

Per la sua scomparsa sono indagati la ex convivente, Mariuccia Orlando, il fratellastro di lei, Moreno Redivo, e il figlio della donna, Andrea Piscanec. I tre indagati devono rispondere dell’ipotesi di reato di concorso in omicidio volontario, concorso in sottrazione di cadavere e truffa aggravata e continuata, in questo caso per il ritiro della pensione di Mezzalira anche dopo la sua scomparsa.