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3 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:46
La prima causa italiana contro presunte violazioni del copyright legate all’intelligenza artificiale è stata avviata. Reti Televisive Italiane (Rti) e Medusa Film, società del gruppo Mediaset, hanno depositato un ricorso presso il Tribunale Civile di Roma contro la startup statunitense Perplexity AI, accusata di aver utilizzato “senza permesso e su larga scala” contenuti audiovisivi e cinematografici per addestrare i propri sistemi di AI generativa.
Secondo Rti e Medusa, l’attività della società statunitense non si limita al semplice data scraping: rappresenterebbe una violazione dei diritti d’autore e di altri diritti connessi, minacciando l’industria culturale e creativa. Con il ricorso, le due aziende chiedono il blocco immediato di qualsiasi utilizzo non autorizzato, il riconoscimento della responsabilità civile e il risarcimento dei danni, con l’applicazione di una penale giornaliera in caso di nuove violazioni.







