Un'altra polemica basata sul nulla. Sui social molti hanno fatto notare come Jannik Sinner non abbia condiviso pubblicamente il suo cordoglio per la morte di Nicola Pietrangeli. Una sottolineatura maliziosa e tendenziosa, perché lascia intendere strascichi riguardo alle tante dichiarazioni del mitico Nick sull'altoatesino.

Al contrario, però, mentre tanti compagni azzurri hanno usato i social per salutare Pientrangeli, secondo quanto risulta all'agenzia Ansa apprendendolo da ambienti vicini a Sinner, il numero 2 al mondo ha espresso in forma privata alla famiglia del 92enne gloria del tennis italiano e mondiale le proprie condoglianze. Il campione di San Candido ha preferito questa forma personale, piuttosto che l'utilizzo dei propri canali social. Il suo profilo Instagram è fermo infatti dal 17 novembre, all’indomani della vittoria alle Atp Finals. Una pausa generale scambiata da alcuni come mancanza di rispetto e di sensibilità. Sinner, tuttavia, anche in questo caso si conferma persona sobria, riservata, quasi fuori canone in questi tempi ultra-mediatici.

NICOLA PIETRANGELI, L'ATROCE PRESAGIO IN UNA FRASE: "DOVEVO ESSERE PUNITO"

Una frase feroce, nei confronti di se stesso, che aveva il sapore amaro di un presagio: "Dovevo essere punito"...