Ritorna l’asse Lega-M5S. Questa volta è per condannare la «corruzione», il «doppiopesismo», la poca “trasparenza», il «marciume» che si nasconderebbe tra gli immacolati corridoi dei palazzi europei, come in un ritorno di quello scetticismo europeo che è nel Dna di entrambi. A risvegliarlo è la notizia dell’arresto di Federica Mogherini, ex parlamentare del Pd, ex ministra degli Esteri di governi di centrosinistra, ex Alta rappresentante della politica estera Ue. Montecitorio è attraversata da questo fulmine, l’ennesimo che arriva da Bruxelles. Nel Pd non si ha voglia di parlare. «Da dieci anni Federica Mogherini non ha incarichi politici». Certo, la conoscono bene tutti, o quasi.
Ma, ormai, ha scelto un’altra vita. Vive a Bruges, non fa politica. In Forza Italia prevale il garantismo. Come dice il vicepremier e ministro degli Esteri di Fi, Antonio Tajani, «si tratta di un fermo, vediamo che cosa verrà contestato e cosa dimostreranno». L’europarlamentare di Fi Tosi ha invece ricordato casi di colleghi che «si sono visti implicati in indagini con degli addebiti che non stavano né in cielo né in terra e accuse strampalate».
MOGHERINI IN STATO DI FERMO, LA RISATA E IL PRECEDENTE-SARKOZY
Non un buon momento per Federica Mogherini, ex Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell...










