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2 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 16:03

L’Unione europea “chiude un occhio sulla propria corruzione, ma continua a fare la predica agli altri“. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova infierisce sul fermo di Federica Mogherini, ex Alta rappresentante Ue per la politica estera e attualmente rettrice del Collegio d’Europa, un’università privata con sede in Belgio, accusata dalla Procura europea di frode e corruzione su una gara d’appalto indetta dal Servizio europeo per l’azione esterna. Insieme a Mogherini sono state fermate altre due persone, tra cui l’ambasciatore Stefano Sannino, già segretario generale del Servizio di azione esterna (il “ministero degli Esteri” di Bruxelles) ed ex rappresentante permanente dell’Italia presso l’Ue. Zakharova non perde l’occasione di collegare la vicenda al sostegno europeo all’Ucraina: “Ogni giorno, nella Ue, milioni di euro fluiscono attraverso canali della corruzione verso Kiev, e da lì finiscono nelle tasche dei privati. Questo accade da anni alla luce del sole. Qualsiasi problema internazionale è un’opportunità per Bruxelles di trarne profitto, dalla pandemia di Covid-19 all’Ucraina”, accusa.