TREVISO - «Un imprenditore illuminato. Negli ultimi anni ha saputo preparare il passaggio della sua azienda ai figli: è stato molto bravo in questo, non tutti ci riescono. Ci lascia un grande vuoto». Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio Treviso-Belluno, è stato tra i primi a venire a conoscenza della morte di Nicola Tognana, 73 anni, uno dei nomi più illustri e luminosi dell'economia trevigiana.

Da qualche anno aveva rallentato la sua attività dopo aver coperto ruoli strategici prima in Confindustria poi come presidente della Camera di Commercio. È stato soprattutto presidente e amministratore delegato del Gruppo industriale Tegolaia e della Tognana Industrie e fornaci, impresa di famiglia fondata nel 1820.

Era nato in città, quella Treviso che non ha mai abbandonato. Il decesso è avvenuto all'improvviso, ieri pomeriggio poco dopo le 14: era nella sua casa trevigiana quando si è sentito male, probabilmente a causa di un infarto. A nulla sono valsi i soccorsi sebbene immediati. Laureato in Economia e Commercio, Tognana è stato presidente degli industriali di Treviso dal 1993 al 2000. Poi è passato alla guida dell'associazione veneta dal 2000 al 2004 ricoprendo anche l'incarico di vicepresidente di Confindustria nazionale nello stesso periodo di tempo. Nel 2004 ha tentato in grande salto per arrivare alla presidenza nazionale ma, come detto, non ha potuto nulla contro la candidatura di Montezemolo. Tornato a Treviso, dal 2010 ha ricoperto il ruolo di presidente della Camera di Commercio prima di lasciare il posto proprio a Mario Pozza.