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3 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 7:45
La nostra ultima puntata di Coffee Tech del 29 novembre su La7 ha esplorato il cambiamento nella nostra visione del futuro, passata da un ottimismo tecnologico lineare (futuro ‘jetpack’) a una prospettiva più complessa e cinica (futuro ‘cyberpunk’). Questo fenomeno di ridefinizione collettiva del domani trova un potente parallelo storico nella relazione tra Roma e la Grecia, descritta nella mostra appena inaugurata ai Musei Capitolini La Grecia a Roma.
I Romani, pur vincitori militari, subirono una conquista culturale totale che ne riscrisse l’orizzonte di aspirazioni. Prima dell’incontro con la Grecia, il futuro di Roma era plasmato da valori pratici, marziali e agricoli. L’arte era funzionale. L’incontro con la civiltà greca rappresentò uno “shock del futuro”: i bottini di guerra non erano solo oggetti, ma i frammenti di un modello alternativo di società, che privilegiava la bellezza ideale, la filosofia e la perfezione formale. Questo “futuro” si rivelò più seducente del loro.






