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Il gesto come segno di disobbedienza civile a Torino. Lo aveva già fatto a Roma dove era stato archiviato come "atto politico"
Filippo Blengino, segretario nazionale dei Radicali Italiani, è stato denunciato oggi a Torino mentre “spacciava” cannabis Cbd, sostanza al centro delle nuove norme sancite dal Decreto sicurezza.
Blengino, prima di essere arrestato, aveva esposta sopra un tavolo circa mezzo chilo di cannabis Cbd e aveva offerto delle piccole quantità ai passanti. L'azione di " disobbedienza civile”, spiegano i Radicali, aveva lo scopo di ottenere un processo così da portare al vaglio della Corte costituzionale l’art. 18 del Decreto sicurezza. Blengino verrà verosimilmente denunciato per spaccio e rischia "una pena fino a vent’anni di carcere”. I radicali non hanno dubbi: "La scelta di vendere cannabis CBD in piazza, sostanza non drogante, ideologicamente equiparata dal governo a qualsiasi stupefacente causando la chiusura di decine di attività legali, ci consentirà di spiegare nelle aule di giustizia le nostre ragioni e quelle del diritto". Ieri Blengino aveva preannunciato questa azione "disobbedienza civile", volta a evitare l'archiviazione come avvenuto a Roma dove la procura aveva bollato lo "spaccio" come atto politico: "La prossima disobbedienza - aveva detto - la costruirò superando ogni cavillo e ogni possibile scappatoia che impedisca la celebrazione di un processo vero".






