Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 18:09

Il Gup di Firenze Fabio Gugliotta ha disposto l’arresto di Salvatore Baiardo dopo l’udienza preliminare di oggi nel procedimento che vede indagato l’ex gelataio di Omegna, già condannato per favoreggiamento dei boss mafiosi Giuseppe e Filippo Graviano (da lui aiutati nella latitanza negli anni ’90) per favoreggiamento e calunnia, anche ai danni di Massimo Giletti. Le contestazioni sono aggravate dall’aver voluto favorire Cosa Nostra. I pm fiorentini Lorenzo Gestri e Leopoldo De Gregorio avevano chiesto, oltre al rinvio a giudizio, anche di sostituire gli arresti domiciliari per Baiardo con la detenzione in carcere. La ragione sarebbe una presunta violazione cautelare. Baiardo sarebbe venuto meno al divieto di incontro nel perimetro dell’abitazione siciliana dove stava trascorrendo i domiciliari.

Domani mattina Baiardo quindi parteciperà come oggi all’udienza preliminare che proseguirà davanti al Gup Gugliotta per decidere su due eccezioni preliminari sollevate dalla difesa rappresentata dall’avvocato di Baiardo, Roberto Ventrella. Stavolta però Baiardo non sarà a piede libero. Se il giudice Gugliotta, all’esito delle questioni preliminari, disporrà il giudizio, si annuncia un processo scoppiettante.