In Brasile, principale produttore mondiale di caffè, molti coltivatori per adattarsi al clima che cambia e salvare le proprie aziende, stanno prendendo una decisione fondamentale: stanno progressivamente diminuendo la coltivazione della varietà Arabica (di cui il paese è un grande esportatore) puntando sulla Robusta. Una decisione che molto probabilmente influenzerà non solo le modalità di produzione, ma anche il gusto del caffè che berremo nei prossimi anni in ogni angolo della terra.

La tradizionale varietà Arabica celebre per il suo aroma, starebbe quindi lasciando spazio alla coltivazione della varietà Conilon che, secondo gli esperti, sarebbe più resistente al calore, alla siccità e anche alle malattie.

Nelle “farm” dove il caffè sostenibile resiste, grazie a donne e giovani

di Giacomo Talignani

01 Ottobre 2025