Alla vista delle pattuglie dei gruppi Sicurezza Pubblica Emergenziale e IV Tiburtino, il giovane ha implorato aiuto, spiegando agli agenti di polizia locale di essere in "pericolo di vita". Avrebbe riferito che alcune persone del campo - presumibilmente le stesse responsabili del sequestro - intendevano ucciderlo. Ancora visibilmente scosso, ha descritto ore di paura e minacce, prima di riuscire a liberarsi quel tanto da tentare la fuga verso la strada.
Legato mani e piedi, terrorizzato e seminudo: giallo sul sequestro al campo rom. Cosa ha raccontato
Seminudo sul ciglio della strada, legato con mani e piedi stretti da fascette da elettricista. E' la scena che si è presentata agli agenti ...









