Lo hanno trovato seminudo e legato, mentre cercava di fuggire dal campo rom di via Salviati. Sono stati gli agenti della polizia locale a salvare un giovane di 18 anni, che veniva tenuto prigioniero nell’insediamento di Tor Sapienza. Il ragazzo, scalzo e terrorizzato, aveva caviglie e polsi legati con lacci e fascette autostringenti.

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di Clemente Pistilli

Alla vista dei vigili dei gruppi S.P.E. (Sicurezza Pubblica Emergenziale) e IV Tiburtino ha subito chiesto aiuto: “Sono in pericolo di vita, mi hanno sequestrato perché vogliono uccidermi”. Il 18enne, subito soccorso, ha provato a spiegare cosa fosse accaduto, ma la polizia locale si è trovata davanti a un muro di omertà. Nessuno dei residenti del campo rom di via Salviati si è detto disponibile a collaborare.

Sono ora in corso le indagini della Direzione Sicurezza Urbana della polizia locale, che sta passando al vaglio le immagini delle telecamere installate nei limitrofi uffici della Questura di Roma. Potrebbero aver ripreso i responsabili del sequestro.