L'interprete sarà relatrice della rassegna “Scrivere per il teatro” incontri gratuiti (prenotare scrivendo a lachascona2010@libero.it entro il 2 dicembre) e in scena in “Re Chicchinella” all’Ivo Chiesa
Angelica Bifano in scena nel suo "Noi siamo invece"
Genova – «Sono un’attrice non una penna che scrive senza pensare alla scena. La sfida per me è stata passare attraverso il corpo da un personaggio all’altro creando situazioni e dando voce ai personaggi che desidererei vedere. Il mio motore è quello di interpretare».
L’urgenza a scrivere, nel caso di Angela Bifano, attrice e drammaturga campana, nasce dall’esigenza di rendere sul palco situazioni immaginate o incontrate, attraverso un meccanismo che vede prima il personaggio, il volerlo dotare di linguaggio e di azione -, e quindi la stesura, tutta a dialoghi, del testo da portare in scena.
Anima del Cilento e casa scelta a Napoli, città di grande fermento culturale, come sottolinea, l’autrice sarà a Genova venerdì quale relatrice della rassegna “Scrivere per il teatro” incontri gratuiti (prenotare scrivendo a lachascona2010@libero.it entro il mercoledì antecedente l’incontro) che in sette eventi sviscera l’argomento non in maniera cattedratica ma «come piattaforma di scambio dove il mondo dei giovani – sottolinea dall’organizzazione la regista e autrice Jula Rossetti - possa dialogare e rispondere alla proposta culturale del teatro».








