Umanisti sì, ma con una grande attenzione al digitale e alle nuove tecnologie. Grazie al sostegno della Fondazione Carige, il liceo classico genovese D’Oria potrà portare avanti l’ambizioso progetto del Liceo Classico del Futuro, un percorso pluriennale che mira a integrare strumenti e competenze digitali nella formazione classica, con l’obiettivo di «formare umanisti digitalmente competenti, capaci di mettere la tecnologia al servizio dell’uomo e non viceversa».

Grazie al contributo della Fondazione, l’aula magna Salvatore Di Meglio è stata rinnovata con un impianto video automatizzato che consentirà di registrare lezioni, incontri ed eventi della scuola, rendendoli fruibili anche sulla piattaforma digitale Agorà, la nuova piazza virtuale dell’istituto. Il miglioramento tecnologico offre un supporto diretto alle attività didattiche, anche in relazione al PCTO promosso dalla Fondazione e dedicato a due classi terze, che si sono formate su scrittura giornalistica, produzione video e audio, social media, tecniche narrative digitali e ufficio stampa. A completamento di questo impegno, si affianca l’avvio di una campagna contro le fake news, sviluppata da Fondazione Carige insieme a Fondazione De Ferrari. Il progetto sarà presentato nei prossimi giorni al D’Oria e successivamente esteso alle scuole delle province di Genova e Imperia grazie a una brochure, curata dal giornalista Franco Manzitti, con esempi, checklist di verifica, casi studio e una sezione dedicata ai meccanismi dei social network e dell’intelligenza artificiale.