ROMA – A novembre sono state immatricolate in Italia 124.222 autovetture con un calo dello 0,04% sul 2024 secondo i dati del ministero dei Trasporti. Un mercato piatto, ma sarebbe andata peggio se non ci fosse stato l’apporto degli ultimi incentivi del governo per l’acquisto di auto elettriche. Contributi prenotati da 55.680 autovetture e che si sono scaricati sulle concessionarie a partire dal mese di novembre. Senza il risultato del mese scorso sarebbe stato allineato con quello dei primi dieci mesi di quest’anno in cui le immatricolazioni sono state complessivamente 1.293.366 con un calo del 2,7%.
Secondo il Centro Studi Promotor di Bologna il consuntivo del periodo gennaio-novembre chiude a quota 1.417.621 con una contrazione sullo stesso periodo dell’anno precedente del 2,43%.Tenendo conto del fatto che gli incentivi prenotati daranno luogo ad immatricolazioni soprattutto nel 2026, poiché si può ritenere che una parte importante delle auto prenotate con incentivi non siano immediatamente disponibili, secondo il Promotor il 2025 dovrebbe chiudere a quota 1.506.000 di immatricolazioni, un livello decisamente infimo e molto lontano da quello che ha preceduto la pandemia, cioè dal 2019 in cui le immatricolazioni furono 1.916.951 (-21,4%).









