La Valtellina si candida ad essere un esempio virtuoso della legacy infrastrutturale ed economica dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. A Bormio, il 1° dicembre, sono stati inaugurati, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e degli assessori Massimo Sertori (Enti locali e Montagna) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture), due asset strategici come lo Stelvio Olympic Ski Center e il Pentagono Center, realizzati con un investimento complessivo regionale di 24 milioni. Un intervento che non si limita a soddisfare le esigenze di Milano-Cortina 2026, ma mira a incrementare l’attrattività e la competitività del distretto alpino per i prossimi decenni.
Stelvio Olympic Ski Center
Il Family Lounge e l’Hospitality Lounge, cuore dello Stelvio Olympic Ski Center, rappresentano il fulcro logistico della zona di arrivo della celebre pista Stelvio. Finanziato interamente da Regione Lombardia con 12,9 milioni di euro e realizzato da CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), l’intervento pone l’accento sulla sostenibilità, un fattore sempre più dirimente nelle grandi opere.
I nuovi edifici sono stati progettati secondo i moderni criteri NZEB (Nearly Zero Energy Building), con impianto fotovoltaico e alimentazione da centrale a biomasse. Un modello che, oltre a rispettare gli standard internazionali per le competizioni, garantisce una redditività funzionale permanente per eventi, servizi e uso pubblico, trasformando l’infrastruttura sportiva in un volano economico. Il presidente Fontana ha infatti rimarcato come l’approccio sia stato “sistemico”, integrando le esigenze agonistiche con quelle funzionali e territoriali, assicurando alla comunità locale un utilizzo continuativo ben oltre la chiusura dei Giochi.








