Dame Judi Dench a 90 anni – ne compie 91 tra pochi giorni, il 9 dicembre – dà l’addio alle scene definitivamente. La signora del teatro e del cinema britannico, che ha costruito la sua carriera tra Shakespeare e James Bond, con onestà ha spiegato: "Non mi vedrete davanti a una macchina da presa perché non ci vedo più”. Judi Dench è stata colpita da una malattia degenerativa agli occhi che nel corso degli anni l’ha portata a perdere progressivamente la vista.

Per iscriversi alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui

L'attrice, 11 Premi Bafta, 8 Olivier Awards, 2 Screen Actors Guild Awards, 2 Golden Globe e un Tony Award, ha conquistato il pubblico più vasto grazie al ruolo di direttore del Secret Intelligence Service di 007. "Mi sono divertita tanto a interpretarla - raccontava qualche anno fa a Venezia - all'inizio avevo alcuni dubbi se accettare ma mio marito, che all'epoca era ancora vivo, mi ha spinto a farlo. 'Voglio vivere con una Bondgirl' mi ha detto. E quindi ho detto sì ed è stato bello sia con Pierce (Brosnan) che con Daniel (Craig) e con i molti registi che mi hanno diretto. Ogni tanto mi lamentavo che non mi mandavano da nessuna parte, dicevo voi andate ovunque e io sono sempre bloccata qua e quando siamo stati a girare a Stowe School, sempre in Inghilterra, stavo su un caravan targato Innsbruck e mi hanno detto: 'Ora non puoi più lamentarti'. Ho fatto ben 18 film come M, era ora che l'MI6 mi mandasse in pensione".