Helen Mirren, the Queen come titolava uno dei suoi film più belli in cui interpretava la Regina Elisabetta, compie 80 anni il 26 luglio.
Londinese con ascendenze aristocratiche russe, una carriera di circa 150 film, un Oscar, quattro Golden Globe, altrettanti Bafta inglesi e poi ancora Emmy, un Tony Award per il teatro, sta conoscendo una seconda giovinezza, coinvolta solo quest'anno in ben cinque progetti. La incontriamo al festival di Cannes dove è una assidua presenza.
Per lei, che tra l'altro è tra le poche attrici nella storia del cinema a essersi aggiudicata al festival due premi per la migliore interpretazione femminile ( nel 1984 per Carl e nel 1994 per La pazzia di Re Giorgio) cosa rappresenta Cannes? "Il picco folle del cinema, glamour e meraviglia. Da qui partono i progetti e qui arrivano finiti ma appunto è la cima. Fare cinema è alzarsi all'alba, girare in posti magari impervi, lottare per fare un film . Questa differenza estrema tra realizzare un film e mostrarlo in questo posto è meraviglioso, è Cannes. Un'altra cosa che mi fa impazzire è che qui si vive anche di altro: fai un servizio fotografico in abiti da sera, fai la Montèe des Marches e intanto la gente è in spiaggia e si diverte al mare, è davvero speciale se ci pensi, un mix meraviglioso, pazzesco ogni anno. Mi piace molto anche la Mostra di Venezia, trovo che sia fatta con grande competenza ma lì c'è più concentrazione sul festival, a Cannes invece c'è distrazione e divertimento, feste, un circo a dirla tutta".







