BELLUNO - Due secondi posti in 24 ore. Lisa Vittozzi non poteva sperare in un ritorno migliore a oltre 20 mesi dall'ultima presenza nella Coppa del Mondo di biathlon. Dopo il podio ottenuto sabato nella staffetta 4x6 km femminile di Ostersund (Svezia), l'Italia ha conquistato lo stesso piazzamento anche nella staffetta mista, che ha visto gli azzurri essere protagonisti dal primo all'ultimo metro nella gara vinta dalla Francia con il super quartetto composto da Jacquelin, Perrot, Braisaz e Jeanmonnot, che hanno utilizzato solo 6 ricariche negli 8 poligoni previsti. Alle spalle dei transalpini, a 25"2, c'è l'Italia, che ha utilizzato 8 ricariche.

Bene tutti gli azzurri: Tommaso Giacomel cambia in testa lasciando strada a Lukas Hofer, bravo a tenere il ritmo di avversari molto solidi. Dorothea Wierer, che in piedi rischia il giro di penalità, offre comunque la possibilità a Vittozzi di partire a 10" da Norvegia e Francia. La sappadina insegue nel primo giro, ma dimezza il divario da Jeanmonnot con uno splendido poligono a terra (tempo 22"2) e insegue con la norvegese Tandrevold fino al poligono finale, dove la francese infila il 5 su 5, mentre Lisa sbatte sull'ultimo bersaglio dopo 4 centri a raffica. Qualche patema sulla ricarica ma il secondo posto è ormai in ghiaccio e la trentenne dei Carabinieri taglia il traguardo a braccia alzate tra gli applausi del pubblico scandinavo.