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Tra i segnali precoci da valutare rientrano le difficoltà nell'associare gli odori ai nostri ricordi

Tra i segnali precoci dell'Alzheimer rientrano a pieno diritto le difficoltà a riconoscere odori familiari in contesti comuni, come ad esempio quello del sapone sotto la doccia, un gesto quotidiano per milioni di persone.

A spiegarlo è il dottor Davangere Devanand, titolare della cattedra di psichiatria e neurologia presso la Columbia University di New York, secondo il quale si tratta non tanto di un semplice problema di percezione natura olfattiva, quanto di un deficit che coinvolge le aree adibite alla conservazione della memoria e all'associazione tra i ricordi e le sensazioni che li dovrebbero stimolare: una sorta di anticipazione delle problematiche connesse sia all'Alzheimer che a varie forme di demenza, spesso e volentieri scambiate per conseguenze di stanchezza o stress. Dopo questi primi campanelli d'allarme sarebbe bene effettuare esami più approfonditi, a partire dall'analisi del sangue a quella del liquido cerebrospinale, fino ad arrivare alla risonanza magnetica.