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L’ho conosciuta per lavoro. Non siamo nella stessa azienda ma ci capita di seguire progetti comuni. In realtà l’ho frequentata, sempre sporadicamente, per anni. Poi una sera in cui saremmo dovuti andare a cena in gruppo, alla fine ci siamo trovati da soli. E lì è accaduto l’imponderabile. Abbiamo parlato, scherzato, riso per ore e io improvvisamente “l’ho vista”. Ripeto: la conoscevo da anni, ma non l’avevo mai vista. Quella sera mi sono sentito mortalmente in colpa perché malgrado a casa abbia una moglie e un figlio, guardando negli occhi la mia commensale mi sono trovato a pensare: “Dannazione, è lei...”. Ho capito che non avrei più potuto scegliere nient’altro e ho trovato il modo di dirglielo. Con grande sollievo e ancor più grande sorpresa, mi sono scoperto ricambiato. Ho subito pensato che avrei dovuto parlare con mia moglie. Ogni volta che rientrando a casa la trovavo intenta a stirare una mia maglietta che stropicciavo altrove con l’altra, mi sentivo uno schifo. Ma mia moglie mi ha scoperto prima che potessi confessare. Mai avrei voluto lo scoprisse così ma è così che è andata. Io sono uscito di casa e, di fatto, ho smontato la mia vita. La “mia” ragazza, che in realtà è la ragazza di un altro, da allora mi sembra spaventata e indecisa. Ma comunque non ritengo di aver sbagliato.