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Le commissioni parlamentari a guida Gop indagano sul blitz aereo del 2 settembre
I repubblicani in Congresso rompono con Donald Trump sul primo attacco americano nei Caraibi contro i narcos. In un raro atto di divergenza con l'amministrazione Usa, le commissioni Forze Armate di Camera e Senato (entrambe guidate dal partito del presidente) hanno avviato una rigorosa azione di controllo sul blitz aereo dello scorso 2 settembre contro un'imbarcazione sospettata di trasportare droga al largo di Trinidad. La decisione è arrivata dopo il resoconto del Washington Post secondo cui due sopravvissuti a un primo bombardamento sono stati uccisi con un secondo raid eseguito su ordine verbale del capo del Pentagono Pete Hegseth, che diede l'indicazione esplicita di non lasciare sopravvissuti. Nella ricostruzione del quotidiano, un missile è stato lanciato contro un'imbarcazione provocando un incendio, ma sono stati individuati due sopravvissuti aggrappati al relitto. A quel punto il comandante delle operazioni speciali che supervisionava l'attacco ne ha ordinato un secondo per ottemperare alle richieste di Hegseth, e i due sono stati «fatti a pezzi in acqua».






