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Territori, sicurezza ed elezioni i temi al summit di Miami. Al tavolo Kushner e Witkoff, che nei prossimi giorni incontrerà Putin a Mosca
Un passo piccolo, ma comunque in avanti. E non è cosa da poco. «C'è ancora da fare ma i colloqui sono stati produttivi», ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio. «Un successo», arriva a dire il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov. Un passo in avanti, dunque, alla fine del round di colloqui tra la delegazione americana e quella di Kiev per cercare una soluzione che porti alla fine della guerra in Ucraina. Da una parte Rubio, il discusso inviato di Trump Steve Witkoff e il genere del presidente Jared Kushner. Dall'altra gli emissari di Kiev guidati da Umerov, che all'ultimo ha preso il posto di Andriy Yermak, coinvolto nella scandalo corruzione che ha colpito Kiev. «Colloqui tosti ma costruttivi» quelli di Miami, secondo le indiscrezioni che filtrano tra una proposta, una frenata, e una richiesta di garanzie.
