L'aereo del Papa, proveniente da Istanbul, è atterrato a Beirut scortato da due Caccia.
Il Papa ha incontrato la Chiesa armena e ha sottolineato la "coraggiosa testimonianza cristiana del popolo armeno nel corso dei secoli, spesso in circostanze tragiche".
Il popolo armeno ha vissuto all'inizio del ventesimo secolo un genocidio, perpetrato dall'impero ottomano, riconosciuto come tale da molti Paesi.
Il Papa ha poi concluso l'incontro con la Chiesa armena ringraziandola per "i legami fraterni sempre più stretti" con la Chiesa Cattolica.
Nel corso della Divina Liturgia al Patriarcato ortodosso, ultimo suo discorso in Turchia prima di proseguire verso il Libano, il Papa ha quindi sottolineato che cattolici e ortodossi debbono camminare insieme per essere nel mondo costruttori di pace. "Ci sono stati molti malintesi e persino conflitti tra cristiani di Chiese diverse in passato, e ci sono ancora ostacoli che ci impediscono di essere in piena comunione, ma non dobbiamo tornare indietro nell'impegno per l'unità", ha detto.















