Città del Vaticano, 27 nov. (askanews) – La Turchia, oltre ad essere “legata inscindibilmente alle origini del cristianesimo” oggi richiama “i figli di Abramo e l’umanità intera a una fraternità che riconosca e apprezzi le differenze”. Ad affermalo è stato Papa Leone XIV incontrando ad Ankara, nella Nation’s Library, le autorità, la società civile e il Corpo Diplomatico turco. Presente il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il pontefice, nel suo primo discorso in terra turca, ha ricordato subito che “il nostro mondo ha alle spalle – ha detto – secoli di conflitti e attorno a noi esso è ancora destabilizzato da ambizioni e decisioni che calpestano la giustizia e la pace”.
“Tuttavia, davanti alle sfide che ci interpellano, – ha concluso Papa Prevost rivolgensodi alle autorità turche – essere un popolo dal grande passato rappresenta un dono e una responsabilità”.













