Leone XIV con l'airbus aggiustato va in Libano, a Beirut lo attende un appello di Hezbollah (e in nunziatura anche un incontro)
L'ultimo giorno a Istanbul dedicato agli armeni (evitando di menzionare il genocidio) e a Bartolomeo
domenica 30 novembre 2025 di Franca Giansoldati
Aggiustato alla velocità della luce l'airbus dell'Ita sul quale il Papa viaggia, salutato il Patriarca Bartolomeo I al Phanar – il quartiere ortodosso - e visitato il quartiere degli armeni a Istanbul elogiando «la coraggiosa testimonianza cristiana del popolo armeno nel corso dei secoli, spesso in circostanze tragiche» (ma senza fare cenno al genocidio secondo gli accordi intrapresi con il governo turco prima della visita papale) Leone XIV oggi prosegue il suo viaggio per il Libano, seconda tappa della missione.
Prima di congedarsi da Bartolomeo gli ha rammentato che in tempi di «sanguinosi conflitti e violenze in luoghi vicini e lontani, i cattolici e gli ortodossi sono chiamati ad essere costruttori di pace».










