Il presidente dell'Associazione nazionale Industrie cinematografiche, Alessandro Usai, a Imperia per il Premio San Leonardo: "Settore cinematografico a rischio"

Alessandro Usai, foto tratta dalla pagina Facebook di Anica

Imperia - "Il combinato disposto dal taglio dei contributi governativi e l'incertezza sul credito di imposta rischia di essere mortale per il settore cinematografico e audiovisivo". Lo ha dichiarato il presidente dell'Associazione nazionale Industrie cinematografiche, audiovisive e digitali (Anica), Alessandro Usai, stamani, a Imperia, a margine della consegna del Premio San Leonardo Città di Imperia.

"Facciamo un po' fatica a spiegare, non solo ai media, ma soprattutto all'interlocutore politico, che il problema non è soltanto il taglio al fondo: il quale dà quasi 700 milioni, scende, secondo le ultime notizie a 550 milioni, come riportato nella bozza della Finanziaria, ma anche il credito di imposta per la produzione audiovisiva e la crescita del settore".

A preoccupare è l'imminente cambio di funzionamento, previsto dal prossimo primo gennaio, che "lascia una totale incertezza nell'applicazione di questo importante strumento. Esisterà ancora? Le aliquote saranno le stesse o cambieranno?". Quindi, il rischio è "che le produzioni si fermino, perché non sappiamo cosa scrivere nei contratti. Prima - ha osservato - sapevamo in modo sicura, che una percentuale di quel contratto sarebbe stata coperta finanziariamente dal credito di imposta; oggi, invece, non si ha più certezza delle regole".