Dalla pista al carcere. L’ultimo pit stop per l'ex pilota tedesco di Formula 1 Adrian Sutil è clamoroso: è stato arrestato con l'accusa di frode. È stato fermato a Sindelfingen e condotto al tribunale distrettuale di Stoccarda, dove il giudice ha eseguito il mandato di arresto. Ora è in custodia cautelare nel carcere di Baden-Württemberg. La procura di Stoccarda ha anche perquisito diverse proprietà del 42enne a Monaco, in Svizzera e a Sindelfingen.
Si tra di “un’operazione internazionale”, così riferisce la Bild che ha dato la notizia dell'arresto dell'ex pilota tedesco. Coinvolto in una maxi retata in varie città: Stoccarda, Monaco e in Svizzera. Sutil è accustao di appartenere a una presunta organizzazione criminosa che commercia in auto di lusso e i reati contestati di "frode grave organizzata e appropriazione indebita in associazione".
I precedenti
Non è la prima volta che l'ex pilota ha problemi con la giustizia. Nel 2011 è stato condannato a 18 mesi di libertà vigilata dopo aver ferito l'allora capo della Lotus, Eric Lux colpendolo al collo con un bicchiere di champagne in una discoteca di Shanghai. Per quell'incidente Sutil venne condannato a un anno e mezzo di detenzione con la condizionale e una multa di 200.000 euro ed è stato licenziato dalla Force India.







