Trasformare la materia in emozione. È il compito più difficile per chi si occupa di eccellenza. Ma anche il più creativo e ammirato. Così, come gli scultori plasmano il marmo per realizzare opere uniche; i sarti tagliano e cuciono abiti da Mille e una Notte per l’Haute couture, nella gioielleria, anzi, nell’alta gioielleria, gli artigiani orafi intagliano le pietre più ricercate ed esclusive, scovate in luoghi inaccessibili del mondo dai gemmologi, su disegno di fantasiosi direttori creativi. Il risultato? Pezzi unici che a volte non fanno neanche in tempo a essere esposti che sono già stati comprati.

Com’è successo per alcune creazioni di Blue Book 2025: Sea of Wonder, l’annuale collezione di alta gioielleria di Tiffany & Co. firmata da Nathalie Verdeille, chief artistic officer jewelry e high jewelry, ritratta qui sopra. Il nuovo incredibile capitolo prosegue l’esplorazione dei misteri infiniti dell’Oceano attraverso quasi 40 creazioni inedite, realizzate reinterpretando i capolavori d’archivio del visionario Jean Schlumberger.

La collana Anemone, parte di uno dei capitoli di Blue Book 2025: Sea of Wonder di Tiffany & Co., cattura l’istante del fiore in cui sboccia attorno a tre rubini naturali del Mozambico.