Sono pochi, pochissimi, alcuni esposti nei musei, altri ben chiusi nelle casseforti, altri ancora al dito di celebrities come Jennifer Lopez o nella stanza di una teenager come Josephine Lau, cui il padre, il miliardario di Hong Kong Joseph Lau Luen-hung, ne ha comprati due. Sono i diamanti fancy, ossia colorati, la nuova frontiera del lusso. Nessun gioiello in serie, solo oreficeria su misura per chi può permettersene uno. E montature speciali per esaltare i colori di queste pietre, diamanti a tutti gli effetti, ma diventati blu, rossi, verdi, gialli o rosa per uno strano divertimento della natura. Si calcola che su circa 10mila pietre estratte, solo una abbia la nuance che la renderà famosa e che gli conferirà un valore straordinario, circa il decuplo di un diamante normale.
I più rari? Quelli rossi, subito seguiti dai blu, tanto che quello che Lau ha regalato alla sua - allora - bambina, nel 2015, il Blue Moon Diamond, poi rinominato Blue Moon of Josephine, è stato pagato 48 milioni di dollari all’asta di Sotheby’s. Il giorno prima, da Christie’s, il tycoon gliene aveva comprato un altro, spendendo molto meno: 28 milioni di dollari per una pietra, ahimè, solo rosa: lo Sweet Josephine.







