Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Erdogan ha stravolto i parametri di questa speranza. Soprattutto ha aggredito con parole e fatti Israele e gli ebrei
Non è facile esplorare le intenzioni di un Papa, e tantomeno immaginare cosa passa nella sua mente quando deve ascoltare un lunghissimo discorso di Erdogan. Stabilità, avvicinamento fra i popoli, pace giusta e duratura, questi sono i valori che certo con grande sincerità il Papa va cercando in tempi di strisciante terza guerra mondiale.
Nicea, oggi Iznik, dove l'imperatore Costantino nel 325 riunì per la prima volta i litigiosi vescovi, richiama il concetto di unità, di compromesso, e di forza della Chiesa che regna da 1700 anni. In Turchia i cristiani però all'inizio del 900 erano circa quattro milioni e ora sono ridotti a 100mila, una tragedia onnipresente nel mondo islamico. Di certo a porte chiuse il Papa ne ha a parlato con Erdogan.






