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Ultimo aggiornamento: 9:28
Firenze in tre clic. Primo, sabato 8 novembre, Forte di Belvedere. Una volta Gianni Agnelli, estasiato dalla vista di Firenze che il Forte offre, commentò: “Questa è la terrazza più bella del mondo”. La troviamo chiusa. Turisti infuriati. “Ho fatto migliaia di chilometri per vedere il Forte, e ora che ci sono, non posso entrare”, sbotta un americano di San Francisco. E pensare che la città è piena come un uovo di turisti. Lo conferma il tassista Tommaso Frazzi: “Quest’anno una stagione d’oro”. Secondo, il giorno dopo, stadio genovese di Marassi: la Fiorentina del nuovo allenatore Paolo Vanoli racimola un grigio e quasi inutile pareggio contro il Genoa. “Il brodino è servito”, commenta Bernardo Brovarone, agente Fifa, gran tifoso viola. Fiorentina ultima in classifica, dieci anni fa di questi tempi era prima e l’allora premier Matteo Renzi scherzava: “Salutate la capolista”. E intanto si avvicina il centenario della fondazione del club – agosto 2026 – e lo stadio è ancora un cantiere, e il patron Rocco Commisso è infuriato con l’amministrazione comunale. Terzo clic, protesta di “Salviamo Firenze” contro la trasformazione in resort dell’ex ospedale militare di via San Gallo. Sotto accusa – spiega Massimo Torelli, portavoce di Salviamo Firenze – soprattutto la costruzione di una torre alta 23 metri che, si teme, finirà per oscurare le case. “Noi siamo contro luoghi che costano ventimila euro a metro quadro. La Firenze dei resort e degli alberghi”, denuncia.






