Si è tenuta a Riad dal 23 al 27 novembre la XXI Sessione della Conferenza Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (Unido), denominata Global Industry Summit 2025 e organizzata in collaborazione con il Governo del Regno dell'Arabia Saudita.

L'evento ha riunito circa 3 mila partecipanti, tra delegazioni governative, organizzazioni internazionali, attori economici e ong, in un programma di giornate tematiche dedicate agli investimenti e ai partenariati, all'empowerment femminile e al ruolo dei giovani nello sviluppo industriale sostenibile.

L'ambasciatrice Debora Lepre, rappresentante d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, ha aperto i lavori in qualità di presidente uscente della Conferenza Generale, richiamando le sfide e le opportunità del sistema di cooperazione internazionale ed ha passato il testimone al ministro saudita dell'Industria e delle Risorse Minerarie, Bandar bin Ibrahim Al-Khorayef, che eserciterà tale funzione per i prossimi due anni.

La conferenza si è conclusa con l'adozione per acclamazione della Dichiarazione di Riad sull'impegno collettivo per uno sviluppo industriale inclusivo, sostenibile e resiliente, e con l'approvazione di quattro risoluzioni dedicate alla parità di genere, alla sicurezza alimentare, all'economia circolare e al rapporto tra energia e industria in Africa.