Licenziata dopo urlo «Palestina libera», la Scala di Milano condannata: dovrà pagarle tutte le mensilità

L'episodio avvenne lo scorso 4 maggio prima del concerto alla presenza della premier Giorgia Meloni

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giovedì 27 novembre 2025 di Redazione web

Il Teatro alla Scala dovrà pagare le mensilità dal licenziamento alla scadenza naturale del contratto a termine e le spese di lite alla maschera che è stata licenziata dopo che aveva urlato, mentre era in servizio, «Palestina libera» lo scorso 4 maggio prima del concerto alla presenza della premier Giorgia Meloni in occasione della riunione della Asian Development Bank.