Il violento incendio che ha devastato a Hong Kong sette delle 8 torri residenziali di Wang Fuk Court di Tai Po ha causato finora un totale di 55 morti, di cui 4 dopo il ricovero d'urgenza in ospedale.

E' l'ultimo bollettino diffuso dai vigili del fuoco dell'ex colonia britannica nel corso di un briefing.

L'organismo anticorruzione di Hong Kong ha annunciato di aver avviato un'inchiesta sui lavori di ristrutturazione del complesso residenziale che ha preso fuoco, uccidendo almeno 55 persone. "Considerato l'immenso interesse pubblico in gioco, l'Icac ha istituito oggi una task force per avviare un'indagine completa sulla possibile corruzione nel grande progetto di ristrutturazione del Wang Fuk Court a Tai Po", ha dichiarato la Commissione Indipendente contro la Corruzione in una nota.

Il Consolato Generale d'Italia a Hong Kong, in stretto raccordo con la Farnesina, sta monitorando la situazione a Hong Kong, dove diversi grattacieli in un complesso residenziale sono stati colpiti da incendi, causando decine di vittime. Lo riferisce la Farnesina in una nota, sottolineando che non risultano al momento connazionali tra le vittime e i feriti. Sono tuttavia ancora in corso le verifiche da parte delle Autorità locali. Il Consolato Generale continuerà a rendersi disponibile per ogni possibile assistenza consolare agli italiani nell'area colpita.