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Ultimo aggiornamento: 8:51
E’ salito ancora il bilancio del violento incendio che ha devastato a Hong Kong sette delle 8 torri residenziali di Wang Fuk Court di Tai Po. Il rogo ha causato finora un totale di 55 vittime, di cui 4 dopo il ricovero d’urgenza in ospedale. E’ l’ultimo bollettino diffuso dai vigili del fuoco dell’ex colonia britannica.
A oltre 20 ore dalla prima segnalazione alla polizia l’incendio, classificato di livello 5, è ancora parzialmente attivo, alimentato dalla rete metallica verde e dalle impalcature di bambù che circondano ogni edificio del complesso residenziale, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione. Eileen Chung, sovrintendente della polizia, ha dichiarato che tre uomini dell’impresa edile responsabile dei lavori dei condomini sono stati arrestati con l’accusa di omicidio colposo.
Dopo aver preso origine dalle impalcature le fiamme si sono propagate rapidamente all’interno delle torri: quasi 2 mila appartamenti, più di 4.600 residenti, molti dei quali anziani. Tra le vittime del rogo potrebbero esserci anche oltre 100 animali domestici. Molte polemiche riguardano il mancato funzionamento degli allarmi antincendio: “Se qualcuno stava dormendo, era spacciato”, ha raccontato Chan Kwong-tak, 83 anni, spiegando che gli inquilini sarebbero stati allertati solo dalle guardie che bussavano porta per porta.











