PECHINO - L’inferno. Enormi colonne di fumo che si alzano nel cielo. Fiamme che avvolgono le impalcature di bambù. Secondo il bilancio dei vigili del fuoco sono 55 i morti, 29 i feriti e 279 i dispersi. Un tremendo incendio ha devastato un complesso residenziale nel quartiere Tai Po di Hong Kong, a nord della città, il Wang Fuk Court: otto edifici che comprendono 1.984 appartamenti e ospitano circa 4.000 residenti. Le fiamme si sono propagate rapidamente a sette degli otto grattacieli del complesso. Tre uomini sono stati arrestati con l'accusa di omicidio colposo.
Per domare l'incendio sono stati mobilitati 128 automezzi dei vigili del fuoco, 57 ambulanze, 767 pompieri e 400 agenti di polizia. Già oltre 700 le persone che hanno trovato rifugio in cinque centri comunitari aperti dall'ufficio distrettuale di Tai Po. Ancora ignote le cause dell’incendio. A tarda notte si cercava ancora di spegnere le fiamme. Difficile per i pompieri riuscire a raggiungere i piani superiori delle torri a causa delle alte temperature. Il leader cinese Xi Jinping ha espresso le proprie condoglianze chiedendo di “compiere ogni sforzo possibile per domare l'incendio e ridurre al minimo il numero delle vittime e dei danni”.










