"Un'agenzia per la natalità per dare risposte concrete all'inverno demografico. Un'agenzia aperta a chiunque voglia collaborare e basata su tre pilastri: lavoro, casa, fisco. Soltanto così, forse, in Italia i giovani potranno ritrovare il coraggio di fare figli". È questa la proposta che Gigi De Palo, presidente della Fondazione per la natalità, lancia dalla quinta edizione degli Stati generali della natalità, aperta dal presidente Mattarella.

"Ci mettiamo a disposizione dei governi, delle amministrazioni locali per fare una regia che trovi soluzioni per rilanciare la demografia. Non serve più l'analisi, i problemi li conosciamo, serve una sintesi". Perché per essere liberi e libere di scegliere di diventare genitori non servono bonus, ma misure strutturali a partire dal fisco.

Lo ius familiae

Il titolo del convegno è Cambiare paese o cambiare il paese perchè aggiunge De Palo, " i giovani dall'Italia se ne vanno e magari fanno famiglia altrove. Noi dobbiamo creare le condizioni perché restino, o tornino, aprirci a una immigrazione gestita che privilegi l'arrivo di nuclei familiari". La proposta che arriva dagli Stati generali della natalità è quella di uno "Ius familiae" una terza via per l'immigrazione in Italia.