L'affaire Cristina Manetti continua a tener banco. Le singolari modalità successive alla contestazione della polizia stradale per la presenza della sua auto sulla corsia d'emergenza dell'autostrada A11 sono al centro di una nota scritta dal deputato di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, che chiede chiarezza al governatore Eugenio Giani per una vicenda piuttosto nebulosa. “I cittadini che commettono violazioni al codice della strada ricorrono all’avvocato, non al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, come ha invece fatto l’attuale assessore alla Cultura Cristina Manetti. Ed il governatore, fatto molto grave, non solo si è prestato ad andare in ‘soccorso’ dell’allora proprio capo di gabinetto, ma anche ad accompagnarla in Prefettura, come si apprende dalla risposta del ministero dell’Interno all’interrogazione della collega Chiara La Porta, che ha il merito di aver fatto luce su una vicenda dai contorni opachi e ancora tutta da comprendere”.
Caso Manetti, Michelotti accusa Giani: “Azione inopportuna”. Polemica per il faccia a faccia dal prefetto
L'affaire Cristina Manetti continua a tener banco. Le singolari modalità successive alla contestazione della polizia stradale per la presen...








