Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici.

È la nuova fotografia scattata da Agenas nella nuova edizione del Sistema nazionale di valutazione delle performance delle Aziende sanitarie e ospedaliere anticipato da La Stampa e poi pubblicato da Agenas nel suo sito.

I dati parlano di territorio in recupero ma ospedali in difficoltà sull'accessibilità, con tempi di attesa e permanenze in PS ancora distanti dagli standard.

La percentuale di accessi con permanenza oltre 8 ore conferma una sofferenza in particolare per il Policlinico di Tor Vergata di Roma, il Sant'Andrea sempre di Roma e l'Aou di Cagliari dove oltre 1 pazienti su 5 resta in attesa più di 8 ore. Per quanto riguarda gli accessi inappropriati per pazienti over 75 al Pronto soccorso dove le peggiori performance (1 accesso su 4) si registrano nell'Azienda delle Dolomiti, nell'Ulss Polesana e nell'Azienda Scaligera. Buone performance per l'Asl di Parma e le Asl romane.

Al contrario, si distinguono per efficienza il San Carlo di Potenza, Dulbecco di Catanzaro e Perugia.