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Alessandro Palombo ha voluto realizzare un murale di denuncia contro l'attivismo occidentale, che rischia di diventare scudo ideologico

Greta Thunberg, Francesca Albanese e un miliziano di Hamas: è questo il murale che nelle ultime ore è comparso nei pressi della Stazione Termini di Roma, in Via Giovanni Giolitti angolo Via Alfredo Cappellini, a opera di Alessandro Palombo. Il murale si inserisce nel contesto della manifestazione del 29 novembre a Roma, lo sciopero generale indetto dal sindacato Usb, quando ci saranno sia l'ex attivista ambientale che la relatrice speciale dell'Onu.

L'opera si chiama "Human Shields", ossia "scudi umani", e riprende le due donne con le braccia conserte, vestite con uniformi color kaki e una kefiah al collo. Albanese indossa un casco blu dell’ONU, mentre Thunberg, con la sua iconica treccia, mostra un’espressione determinata. Ai loro piedi compare il cartello Skolstrejk för klimatet, simbolo delle battaglie ambientaliste della giovane attivista, oggi intrecciate con nuove forme di militanza. Alle loro spalle appare la sagoma di un miliziano di Hamas, in uniforme militare e con il volto coperto da un passamontagna, che le abbraccia da dietro.