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27 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 7:53

Sarebbe grave e molto pericoloso per il futuro dell’umanità se non si dovesse cogliere fino in fondo l’opportunità del piano di pace in Ucraina predisposto dall’amministrazione americana. La piattaforma iniziale è articolata ed è frutto di un lavoro approfondito svolto da più canali diplomatici ai massimi livelli: soprattutto Usa, Russia, Cina, Turchia ed India. Ucraini ed europei ovviamente partecipi ed ascoltati, ma mai decisivi.

Il piano di pace è molto di più di un cessate il fuoco e della fine del conflitto, nato da un’aggressione illegale di Putin e dolosamente provocata dalla Nato e dal governo ucraino burattino nelle mani dei precedenti governi americani. Ogni piano di pace serio non può che essere una mediazione ed oggi l’obiettivo prioritario è porre fine subito ad una guerra che sta distruggendo la vita del popolo ucraino e di migliaia di soldati da una parte e dall’altra. Nel piano la Russia ottiene territori, in particolare Donbas e Crimea, che già nell’accordo di Minsk del 2014 rientravano in una gestione totalmente autonoma della Federazione Russa che poi Kiev non ha mai garantito ed anzi il governo ucraino si è responsabile di gravi crimini.