Chi ha ucciso Chiara Poggi? Diciott’anni dopo, una perizia può riscrivere la storia del delitto di Garlasco. A firmare il documento è Denise Albani, perita nominata dal tribunale di Pavia. Secondo la genetista il materiale genetico isolato sotto le unghie di Chiara Poggi (ritenuto degradato e quindi inutilizzabile dai periti del processo d’Appello) sarebbe compatibile con il Dna di Andrea Sempio.

“Piena concordanza”

L'analisi biostatistica indica che c'è "piena concordanza" tra l'aplotipo Y rilevato nel 2007 su due unghie di Chiara Poggi e la linea paterna del profilo biologico dell'indagato: una popolazione di pochissime persone che si riduce ai parenti in linea maschile. A darne notizia sono alcuni quotidiani in edicola, secondo i quali la pec spedita dalla perita Albani è arrivata ieri in tarda mattinata alle caselle di posta elettronica dei consulenti delle parti e e alla procura.

Che succede adesso?

L'anticipazione sarà cristallizzata nella perizia definitiva che Albani depositerà a inizio dicembre e che verrà discussa in udienza a Pavia il 18. Il risultato rovescia quanto aveva stabilito il genetista Francesco De Stefano, perito della Corte d'Appello bis che undici anni fa condannò Stasi: il professore analizzò e scartò lo stesso Dna perché "non consolidato", fornendo i presupposti scientifici anche per la prima archiviazione di Andrea Sempio chiesta nel 2017 dall'allora procuratore aggiunto Mario Venditti, oggi sotto indagine per corruzione in atti giudiziari.