Sono in condizioni critiche due soldati della Guardia Nazionale colpiti nel corso di una sparatoria a Washington, non lontano dalla Casa Bianca.

Lo ha detto il direttore dell'Fbi, Kash Patel, in una conferenza stampa smentendo la notizia del governatore del West Virginia secondo la quale i due soldati erano morti.

Alla vigilia del Thanksgiving, la festa più importante per gli americani, il terrore piomba sul centro di Washington. A due isolati dalla Casa Bianca, in una zona affollata di turisti locali e internazionali soprattutto in questi giorni, un uomo ha aperto il fuoco attorno alle 15 ora locale (le 21 in Italia) e gravemente ferito due soldati della Guardia Nazionale, la forza schierata da Donald Trump per combattere il crimine nella città.

Il presidente non era nella residenza al momento dell'attacco ma a Mar-a-Lago, in Florida, per il weekend di festa. Il sospetto, anche lui gravemente ferito, è stato arrestato in meno di mezz'ora, grazie anche all'ingente numero di forze di polizia che normalmente circolano in quella zona di Washington.

Secondo la sindaca della capitale Muriel Bowser la sparatoria è stato "un attacco mirato"contro i militari della Guardia Nazionale.