Due membri della Guardia Nazionale sono stati feriti e uccisi con colpi di arma da fuoco nel corso di una sparatoria avvenuta a pochi isolati dalla Casa Bianca. Lo ha riferito la segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem.

"Unitevi a me nella preghiera per i due membri della Guardia Nazionale che sono stati colpiti poco fa a Washington DC", ha scritto su X. La Guardia Nazionale è presente nelle strade di Washington nell'ambito dell'operazione anti-crimine lanciata dall'Amministrazione Trump. La polizia di Washington ha confermato che un sospettato è stato arrestato. "La zona è stata messa in sicurezza. Un sospettato è in custodia", ha scritto la Metropolitan Police su X.

A confermare il decesso dei due militari il governatore Patrick Morrisey: "Con grande dolore, confermo che entrambi i membri della Guardia nazionale della Virginia occidentale coinvolti nella sparatoria di oggi a Washington hanno perso la vita a causa delle ferite: sono morti al servizio del loro Paese", si legge nel messaggio, in cui il governatore afferma di essere in contatto con le autorità federali durante le indagini.

"Il presidente è stato informato", ha annunciato la portavoce Karoline Leavitt. "La Casa Bianca è stata informata e monitora attivamente questa tragica situazione", ha affermato Leavitt. Il presidente Donald Trump non si trova nella Capitale: è infatti in Florida, nella sua residenza di Mar-a-Lago dove festeggera in famiglia la festa del Ringraziamento.