WASHINGTON. Due membri della guardia nazionale della West Virginia sono stati colpiti con un’arma da fuoco a Washington, all’ingresso della fermata della metro di Farragut Square West, a pochi passi dalla Casa Bianca. I membri, dispiegati da mesi nella capitale americana, hanno risposto subito all’attacco, ferendo gravemente l’aggressore, la cui identità non è stata ancora rivelata dalle autorità. Così come non si conosce il movente. L’uomo, che non sarebbe in pericolo di vita, nonostante sia stato colpito quattro volte, non sta collaborando con gli investigatori.

I due membri della Guardia sono in fin di vita: il governatore della West Virginia, che aveva annunciato i decessi, ha affermato che il suo ufficio sta ricevendo «rapporti contrastanti sulle condizioni dei nostri due membri della Guardia». Fornirà ulteriori aggiornamenti non appena avrà ricevuto informazioni più complete».

I due soldati, confermerà poco dopo il direttore del FBI, Kash Patel, sono in condizioni critiche. Un sospettato solo, nessun complice. Viene considerato come un caso di sicurezza nazionale. È stato «un attacco mirato» contro la Guardia Nazionale, secondo la sindaca Bowser.

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