Si è accesa ad Atene la fiamma olimpica, mentre Antonello Colonna si appresta ad accendere i fuochi del quartier generale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Sarà lo chef di Labico a curare la proposta gastronomica che accoglierà gli atleti, i giornalisti e tutti gli ospiti olimpici in città. Non la prima volta che Colonna “contamina” con la sua cucina un grande evento sportivo: all’accensione del braciere olimpico a febbraio 2026 saranno passati esattamente trenta anni da quando curò la cucina di Casa Italia durante le Olimpiadi di Atlanta ‘96. Lo abbiamo raggiunto al telefono per farci anticipare la sua partecipazione, ma anche per chiedergli in quale disciplina gareggerebbe sotto i cinque cerchi? “Il curling – ha risposto lo chef spiazzandoci –. È come il golf, è noioso. Devi avere pazienza, costanza ed è ciò che non ho”.

Dal 6 al 22 febbraio, per tutta la durata delle Olimpiadi Milano-Cortina, che ruolo avrà nel quartier generale di Porta Romana?

“Un po’ come accadde per Expo 2025, il mio ruolo sarà un po’ come il cerimoniere di corte. Curerò tutte le serate istituzionali e pure quelle salottiere, perché Milano è famosa per i suoi Fuori Salone e le Fashion Week, quindi io più che stare nella casa degli atleti sarò lì al quartier generale. ”.