Non più solo anziani, sono più solo uomini che hanno fumato molto. Ma anche donne e persone giovani che non hanno mai toccato una sigaretta. A mostrare una nuova fotografia dell’incidenza del tumore del polmone in Italia sono gli ultimi aggiornamenti della piattaforma Atlas, il grande registro nazionale che raccoglie i dati di real world. Ad oggi sono stati inseriti 8.870 pazienti su tutto il territorio: il 47% è rappresentato da donne (4.178), il 29% non ha mai fumato (2.568 pazienti) e il 4,6% ha meno di 45 anni al momento della diagnosi (406 pazienti).

I numeri sono stati presentati nel corso di Be MUT-ual Days, il convegno organizzato a Roma da Walce – Women Against Lung Cancer in Europe, dedicato ai pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (il più frequente) con mutazioni molecolari e in stadio metastatico, e ai loro caregiver: una due-giorni densa di conferenze e testimonianze, che da sette anni riunisce oncologi italiani e internazionali, psico-oncologi, società scientifiche (Aiom e Siapec) e rappresentanti delle Istituzioni, per un momento di aggiornamento e confronto.

Tumore al polmone, Atlas ti guida verso la cura migliore

Uno scenario in rapido cambiamento

Quello che emerge dai dati di Atlas e degli altri progetti presentati è uno scenario che sta rapidamente cambiando sotto tutti i punti di vista, non solo in Italia. “ I continui cambiamenti e innovazioni nella diagnostica e nelle terapie, che stanno rivoluzionando l'oncologia toracica, mantengono questi incontri attuali e necessari - sottolinea Silvia Novello, Ordinario di Oncologia Medica presso l'Università di Torino, responsabile dell’Oncologia Medica presso l’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano e presidente di Walce - Assistiamo a un costante cambiamento nei bisogni dei pazienti e nella necessità di un confronto fra loro, i clinici, le associazioni e le istituzioni. In questi anni recenti sono cambiati il sistema di stadiazione del tumore polmonare, le tecniche diagnostiche, l'approccio chirurgico, le indicazioni e le modalità di cura e negli ultimi mesi, soprattutto per i pazienti con oncogene addiction, tante sono le nuove molecole introdotte”. Molti progetti negli anni sono stati sviluppati e condotti proprio sulla base di quanto si è discusso durante i BeMUT-ual Days e l'incontro continua ad essere l'unico evento nazionale dedicato ai pazienti affetti da tumore polmonare con mutazioni e ai loro familiari.